Ischia è un'isola che difficilmente si lascia conoscere tutta in una volta. C'è quella che si vede arrivando dal mare, con le case che salgono lungo le pendici dell'Epomeo e i porti che si aprono sulla costa. C'è quella delle spiagge e delle sorgenti termali, naturalmente. Ma ce n'è anche un'altra, più appartata, che comincia appena ci si allontana dalle strade principali. È l'Ischia dei sentieri, dei boschi e delle antiche parracine, dei piccoli borghi contadini e delle vigne. È l'isola delle fumarole e delle sorgenti, delle baie raggiungibili soltanto dal mare, delle chiese, dei musei e delle testimonianze di una storia che attraversa secoli e civiltà.
È proprio da questa idea di Ischia, quella di un territorio da attraversare e non soltanto da visitare, che nasce Escursioni Ischia, il nuovo portale dedicato alle escursioni e alle esperienze sull'isola.
Il sito è nuovo, ma l'esperienza che c'è dietro non lo è affatto. Da molti anni ProntoIschia propone ai propri clienti escursioni e attività da svolgere durante il soggiorno sull'isola. Nel tempo, questa attività ha significato conoscere itinerari, operatori, guide e realtà locali, ma soprattutto imparare ad ascoltare le esigenze di chi arriva a Ischia e vuole scoprirla in modo diverso. Da questa esperienza la decisione di lavorare a un progetto dedicato interamente alle escursioni. L'idea è semplice: mettere insieme una proposta ampia e diversificata, lasciando però al territorio il ruolo di protagonista. Perché una giornata trascorsa a Ischia può cominciare in barca e finire tra i vigneti, può passare per un sentiero di montagna oppure per le sale di un museo, può seguire la costa oppure inoltrarsi nell'interno dell'isola.
E chi conosce Ischia sa bene che spesso basta cambiare strada per scoprire un paesaggio completamente diverso.
Il mare rimane uno dei modi più immediati per capire la conformazione di Ischia. Il giro dell'isola in barca permette di osservare da una prospettiva diversa baie, insenature e pareti rocciose che dalla terraferma rimangono nascoste. Il versante settentrionale, più dolce e urbanizzato, lascia progressivamente spazio alle coste più alte e frastagliate del sud e dell'ovest. Prima ancora che un'escursione, è un vero e proprio modo di leggere il paesaggio. Tra le proposte trovano spazio anche le escursioni verso le altre isole e località del Golfo: Procida, Capri, Positano e Amalfi.
E per chi preferisce rimanere in mare, ci sono esperienze dedicate alla balneazione e allo snorkeling, per osservare da vicino un ambiente che costituisce una parte essenziale della storia e della vita dell'isola.
Poi c'è l'isola che si scopre camminando. L'Epomeo è naturalmente il punto di riferimento più conosciuto, ma i sentieri dell'isola sono molti e raccontano paesaggi differenti. Ci sono i boschi della Falanga e i Frassitelli, i percorsi di Panza, la Pelara, la Bocca di Tifeo, il Bosco della Maddalena e gli itinerari che collegano l'interno con i piccoli villaggi e la costa. Camminare a Ischia significa anche accorgersi di quanto sia ancora presente il lavoro dell'uomo. Le parracine delimitano i terreni, i vecchi sentieri attraversano vigne e castagneti, le case rurali compaiono tra la vegetazione. In alcuni percorsi il tufo verde dell'Epomeo diventa parte integrante del paesaggio e racconta, insieme alla natura, la storia geologica e agricola dell'isola.
Non tutte le escursioni richiedono lo stesso impegno. Ci sono passeggiate semplici e itinerari più impegnativi, sentieri da percorrere senza fretta e percorsi per chi vuole dedicare una giornata intera alla scoperta della natura ischitana.
Conoscere un'isola significa anche fermarsi nei suoi paesi. Più noto come Ischia Ponte, l'antico borgo di Celsa, ai piedi del Castello Aragonese, racconta una parte importante della storia di Ischia. Ma anche i centri più piccoli, le chiese, le torri e le architetture rurali permettono di leggere il territorio oltre la sua immagine turistica più conosciuta.
E poi ci sono i musei. A Lacco Ameno, Villa Arbusto conserva la celebre Coppa di Nestore, una delle testimonianze più importanti della presenza greca sull'isola. Sono luoghi nei quali la storia di Ischia smette di essere qualcosa di astratto e diventa concreta: reperti, edifici, strade e paesaggi che continuano a far parte della vita dell'isola.
C'è infine un altro modo per conoscere un territorio: sedersi a tavola. La cucina ischitana nasce da una lunga storia contadina e dal rapporto stretto con ciò che l'isola produce. Il coniglio all'ischitana è forse il piatto più conosciuto, ma attorno alla cucina ruotano anche il vino, le coltivazioni, gli orti e le cantine disseminate soprattutto nelle zone collinari. Le escursioni enogastronomiche permettono di mettere insieme questi elementi: una passeggiata tra i vigneti, la visita a una cantina, una degustazione, il racconto di chi continua a lavorare la terra.
Senza dubbio é un modo per conoscere un'Ischia diversa, meno legata ai luoghi più frequentati e più vicina alla storia quotidiana dell'isola.
Non esiste quindi un solo modo per fare un'escursione a Ischia. Si può scegliere il mare oppure la montagna, una giornata dedicata alla storia o una passeggiata nella natura, un itinerario più impegnativo oppure un'esperienza da vivere con calma. È questa varietà che ha portato alla nascita di Escursioni Ischia: un nuovo spazio nel quale raccogliere esperienze che permettono di conoscere l'isola attraverso i suoi paesaggi, la sua storia e le persone che ancora oggi la vivono.
Perché dopo tanti anni trascorsi a raccontare Ischia e a consigliare ai visitatori cosa vedere e cosa fare, il passo successivo é stato quasi naturale: mettere la conoscenza acquisita a disposizione di chi vuole andare oltre la semplice vacanza e cominciare a esplorare davvero l'isola.
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